
UN MONDO. UN OCEANO NERO. MILIONI DI FORME DI VITA.
DARKDOMINIUM
Un pianeta errante conserva la vita sotto le nubi. La roccia cede calore, il mare trasporta reagenti e ogni specie affronta un limite.
INIZIA L'ESPLORAZIONE
UN PIANETA
SENZA SOLE.
Questo pianeta attraversa il buio senza una stella vicina. Sotto la coltre, il mare copre dorsali, abissi e fratture della crosta. Calore interno e reazioni fra acqua e roccia possono alimentare un ecosistema. Le sue dimensioni e la sua energia restano da misurare.
UN SOLO PIANETA · GEOGRAFIE NASCOSTE SOTTO IL MARE
IL MARE NERO
HA UN FONDALE.
In alcune regioni il liquido è un velo sopra dorsali di roccia: qui i camminatori trovano appoggio reale. Altrove scende per chilometri e sostiene organismi che a terra non potrebbero reggere il proprio peso.
LA PROFONDITÀ DECIDE CHI PUÒ ABITARE UN LUOGO
QUATTRO MODI
DI RESTARE VIVI.
L'oceano copre ogni superficie, ma sulle dorsali è poco profondo. Arti larghi cercano la roccia sotto il liquido nero.
IL PREZZO: La massa li rallenta. In acque profonde perdono l'appoggio.
LA PIOGGIA TOCCA.
LA VITA RISPONDE.
In fronti regionali, la pioggia attraversa l'atmosfera densa e raggiunge i corpi. L'ipotesi del Codex è che alcuni reagenti delle gocce e dei tessuti producano bagliori ciano, viola e magenta. Durano finché i reagenti sono disponibili; rivelano chi brilla a prede e rivali.
LA LUCE È UN'IPOTESI CHIMICA CON UN COSTO BIOLOGICO
GIGANTI.
MAI AL SICURO.
Le forme più estese potrebbero raggiungere centinaia di metri soltanto dove l'acqua sostiene il peso o il corpo è distribuito in una colonia. Chi avanza sulle dorsali deve scaricare la massa sulla roccia. Ogni metro in più richiede nutrimento, sostegno e tempo per ripararsi: il limite reale resta da misurare.
LA LUCE
NON È CIBO.
Il calore della crosta mette in moto la chimica. Le correnti portano nutrimento; la luce segnala, attira e talvolta inganna. Nessuna linea vive isolata dalle altre.
Le sorgenti profonde liberano sostanze utili. Le correnti le distribuiscono alle colonie che sostengono la rete alimentare. La pioggia può indicare una rotta fertile, ma la luce da sola non nutre nessuno.
I migratori trovano ancora risorse lungo la rotta abituale.NASCERE.
CAMBIARE.
FINIRE.
In questo mondo non esistono specie invincibili. Competono per energia, reagenti e luoghi di riproduzione; crescita, eredità e morte cambiano la rete senza fermarla.

Nascita
Le nuove forme compaiono dove i reagenti si incontrano e il nutrimento resta accessibile. La disponibilità di questi luoghi cambia con le correnti; non tutti i giovani sopravvivono al primo spostamento del fronte.
Senza un flusso stabile, crescere costa più energia di quanta se ne possa ottenere.
LE SUTURE
SFIDANO LA MAPPA.
In alcune regioni i segnali arrivano da direzioni o con ritardi inattesi. Correnti, rifrazione e strumenti imperfetti vanno esclusi prima di parlare di nuove distanze. La maggior parte delle Suture non si attraversa: è un'anomalia da osservare.
IL MISTERO COMINCIA DA UNA MISURA RIPETIBILEUN VARCO
NON È UNA PROMESSA.
Le Suture deformano ciò che si misura. Solo poche potrebbero diventare percorsi. Esplora gli indizi, poi separa ciò che si osserva da ciò che il racconto ancora ipotizza.
Segnale
Un eco arriva in ritardo o da una direzione inattesa. Prima di parlare di nuova geometria occorre escludere correnti, rifrazione ed errori di misura.
Un segnale anomalo non è una porta.
NESSUNA SPECIE
POSSIEDE IL MONDO.
La materia passa fra acqua, roccia e corpi; l'energia disponibile si disperde. Alcune linee si dividono in varianti, altre scompaiono. Il pianeta cambia più lentamente di una vita, ma abbastanza da riscrivere gli habitat. Il Codex registra indizi senza scambiare i postulati per scoperte.
UNIVERSO NARRATIVO IN SVILUPPO · LE SPECIE RAFFIGURATE SONO CONCEPT, NON IDENTITÀ CANONICHE.